vivere... è passato tanto tempo.. vivere
http://it.youtube.com/watch?v=NE84MQV6_90
...e non essere stanchi mai... ... (continua)
ti ho nascosto amore
in piccoli cestini
di frutti rossi e fiori
li tengo celati
sotto il mio mantello
passeggiando
nello scuro bosco dei castagni
pesco golosa
porgendo una fragola
alle labbra
ed un lampone
sciolgo dolce alle... leggi ...
torna l'ombra
ad insanguinare gli occhi
stringimi il polso
fino a rallentare il flusso
ed inginocchiami bianca
al rosso dei tappeti
ho avuto solo mani
a paludare voglie
ora ornami di labbra
fulmini le mie dita
per dar fuoco alla... leggi ...
acre l'odore
dell'attesa
gusto di mandorle amare
voglio la tua pelle
prima del tramonto
seguo col dito
l'arco del sole
e lo porto alla bocca
per assaporarlo
fra poco sarà notte...
sarà il buio...
accendi di rosso... leggi ...
esagero in abiti rossi
ma col nero
è il mio unico colore
il cielo è grande
e si perde ogni mio sospiro
nessuno li conterà
posso regalare la mia voce
e sbriciolare pezzetti
della mia bocca
come mangime per passeri
non... leggi ...
carnalità...
rovente
dolente
che al cuore
distratto
non mente...
il corpo scosso
fluttuando
la segue gemente
danzando suadente
nel tuo plenilunio
che l'ombra tremante
denuda indecente
carezza di foglia
sulla pelle... leggi ...
Foto di gruppo con poesia Autori Vari
Un ritratto degli autori del sito attraverso le loro poesie
Pagine: 200 - € 14,00 Anno: 2009 - ISBN: 978-88-6096-494-6
Festa delle Donne 2009 Autori Vari
Poesie per la Festa delle Donne.
Il lato femminile della poesia
Pagine: 50 - Anno: 2009
Addio Alda Autori Vari
Poesie per Alda Merini
Pagine: 92 - Anno: 2010
Halloween Autori Vari
Le poesie su Halloween dello Speciale Halloween
Pagine: 32 - € 8.45 Anno: 2009
Amara
Le sue 502 poesie
ora mi dici che sanguini
ma sapevi
della mia unghia rossa
che incide la carne
portando alle labbra
soltanto l'oscenità del sapore
si sapevi
e mi hai voluto così
a scuoterti i muscoli
i nervi e la saliva
e non era amore quel
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dispero il nulla
che gravita accanto
sforzando l'occhio
a visioni ancora in dimensione
ma è esplosa la proiezione solida
e le schegge
fluttuano proprio qui davanti
dovrò pur vedere
ogni esatta conferma
alle mie teorie
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viziami di baci
e di occhi a spiare
il mio muovere lento
viziami le labbra di zucchero
e la pelle d'acido e fragole
viziami di bellezza
di parole straordinarie
di fuochi improvvisi
e di silenzi sapidi
vizia l'insensata femmina
che
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si sciolgono a quest'ora
le corde dei pensieri
e sempre corre un filo
dove lasciar scivolare le gocce
di ogni battito stupito delle mie palpebre
che al disincanto hanno addobbato altari
ma inginocchiate al gradino
lasciano andare lo
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nel dovere è morto il vivere
e transita sulle scie il respiro molle
d'umida saliva densa
senza ristoro al rivolo
al suo impotente richiamo tra le foglie
proibite alla mano
che segue il destino segnato
non dal fato
ma da altre voci
che
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regalami quest'ultimo passo al sogno
dilapidando gemme di tacchi sbucciati
sulle vie consapevoli
ancora mi si accarezza
e ancora mi si dice 'sei bella'
ma è alla pelle del piacere
questo canto
e non apre quel suono
che
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è cosi denso
questo tempo fermo
chiamalo coscienza
o sacrosanta riflessione
oppure dagli quel nome originale
che stamane avevi in mente
ed hai già dimenticato
perché è tempo
solo tempo
fermo
stagnante e
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Nella convessità dello specchio
ti respiro
vibra il vetro al mio calore
e scioglie
lo soffio a tua immagine
affinché scivoli su di me a placare
nella forgia plasmo la passione
in forme
che dentro il fuoco tremulo
sono porta
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ti aspetto
misura di dolcezza e rabbia
passione che si teme senza pace
sorriso di bellezza
e mi scorre lenta
l'attesa ai tuoi occhi
nelle braci accese non sarai mai acqua
tu che sussurri nella luce il fuoco
nascondendolo
dentro al tuo metro
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se è in questo blu
che devo perdere la vita
io lo farò amore
perché non vedo altro colore
in cui morire
furono tue le carezze
tuoi i baci più belli
che ancora mi increspano la pelle
e non ci sono labbra
che
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di un secondo giorno
ha bisogno la notte
che spira colline d'ombra
e di una seconda notte
il giorno
che asseta di raggi infecondi
aspri
a disseccare parole
ma altra è la luce che io chiedo
dove navigano le verità del
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di spettri schiantati
solo il mare
sciaborda il silenzio
e di mani che carezzano
il vuoto di un petto
arrotonda le unghie
sei spuma sottile
che bagna di dolcezza
l'appoggio estremo alla terra
e le dita che ti sentono
sanno dirlo anche
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dietro al finestrino
c'è il tuo sguardo
rimane negli occhi
come il sole che si imprime
mentre scrivi 'ciao' con un dito
sullo sporco del tempo
so solo pensare
'non perderti'
e sento un -voglio-
tra le due parole
so che
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nel tratto tondo dei passi
poca la differenza
tra un prima e un poi
(piccoli particolari)
ogni ritorno
è un nuovo partire
qualcosa si perde al suolo
e nel mentre
edera tenera risale i fianchi
(solo piccoli particolari)
come nella
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decàde la dècade in decadenza
ma inascoltato il levare
di un tempo perfidamente ratto
la carne perpetra il suo solfeggiare...
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